Conosci quella sensazione: stai guardando il selettore dei punti e ti sembra di leggere una lingua sconosciuta. Ti attieni alla linea retta perché è sicura, ma la tua macchina può fare molto di più.

Se vuoi che i tuoi vestiti abbiano un aspetto professionale, devi sapere quale strumento tirare fuori dalla cassetta degli attrezzi. Ecco ogni punto spiegato, da amica ad amica.

1. Il Punto Dritto

Il classico. Il migliore. Quello che userai per il 95% delle tue cuciture. Cos'è: Una singola linea di filo che si incastra.

Quando usarlo: Unire due pezzi di tessuto, sottocucire e impuntare.

Il Consiglio Pro: Controlla sempre la lunghezza. Un punto corto (1,5-2,0) è per tessuti fini o angoli stretti. Un punto medio (2,5) è standard. Un punto lungo (4,0 +) è per "imbastiture", punti temporanei che intendi rimuovere in seguito.

2. Il Punto Zig-Zag

Il punto "ausiliario" più versatile della tua macchina.

Cos'è: Un punto avanti e indietro che crea un motivo a "V".

Quando usarlo: Rifinire i bordi grezzi per prevenire lo sfilacciamento, cucire elastici o rammendare un buco. Poiché il filo "cede" un po', è anche un'arma segreta per cucire tessuti elasticizzati se non hai un punto elasticizzato dedicato.

3. Il Punto Dritto Triplo (Punto Elasticizzato)

Sembra tre linee parallele di filo.

Cos'è: La macchina cuce due punti in avanti e uno indietro. Questo rende la cucitura incredibilmente forte e le permette di allungarsi senza che il filo si spezzi.

Quando usarlo: Zone ad alto stress come cuciture del cavallo, giromanica o quando si cuciono jersey/maglieria.

Attenzione: È *estremamente* difficile da scucire. Controlla tre volte la cucitura prima di impegnarti!

4. Il Punto Orlo Invisibile

Sembra qualche punto dritto seguito da un grande "zig".

Cos'è: Un punto progettato per prendere appena la piega del tessuto.

Quando usarlo: Quando vuoi un orlo invisibile su pantaloni o gonne. Richiede un po' di pratica per piegare correttamente il tessuto, ma una volta padroneggiato, i tuoi vestiti sembreranno usciti da una boutique di alta moda.

5. Il Punto Sopraggitto / Overlock

Sembra un pettine o un ponte (una linea retta con piccole "gambe" che ne escono).

Cos'è: Un punto "finto" overlock. Avvolge il bordo del tessuto per bloccare i fili.

Quando usarlo: Se stai lavorando con un tessuto che si sfilaccia come un pazzo (ti guardo, lino a trama larga!), usalo sui bordi grezzi. È molto più pulito di un normale zig-zag.

6. Il Punto Asola

Di solito un piccolo simbolo rettangolare o una serie di simboli a "gradino" ().

Cos'è: Uno zig-zag molto denso (punto raso) che crea una scatola rinforzata per far passare un bottone.

Il Segreto: La maggior parte delle macchine moderne ha un'asola "a un solo passo". Inserisci il bottone nella parte posteriore del piedino e la macchina fa i calcoli per te. È pura magia.

7. Il Triplo Zig-Zag (Punto Tricot)

Sembra uno zig-zag, ma ogni "zig" è fatto di tre piccoli punti. Cos'è: Una versione molto più forte e piatta del normale zig-zag.

Quando usarlo: Cucire elastici o rifinire bordi su tessuti sintetici molto leggeri. Impedisce al tessuto di "formare un tunnel" o di raggrupparsi sotto il filo.

8. Punti Decorativi / Ricamo

Questi sono i cuori, i fiori o le forme a "festone".

Cosa sono: Punti puramente estetici.

Quando usarli: Per aggiungere un tocco personale a una tasca, un orlo o una scollatura. Usano *molto* filo, quindi assicurati che la tua bobina sia piena prima di iniziare!

La Lezione Finale: La Tensione è Fondamentale

Anche il punto giusto apparirà "sfocato" o disordinato se la tensione è sbagliata. Se il filo fa delle asole sul fondo, la tensione superiore è troppo allentata.

Se il tessuto si increspa e il filo si spezza, la tensione è troppo stretta.

Non aver paura di girare quella manopola! La tua macchina è uno strumento potente con molte "personalità". Il modo migliore per imparare è prendere un pezzo di cotone di scarto, provare ogni singolo punto ed etichettarli con una penna in modo da avere la tua "mappa" fisica.

 

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